Manutenzione infissi: 5 controlli prima del freddo

Guarnizioni, fori di scarico, ferramenta, tapparelle: la manutenzione che si fa in un pomeriggio prima del freddo, e quella da chiedere a un tecnico.

Mano che pulisce con un panno morbido la guarnizione di un’anta aperta, in una stanza illuminata dalla luce del mattino

Chiudi l’anta su un foglio di carta e prova a sfilarlo. Se viene via senza resistenza, in quel punto la finestra non fa tenuta: oggi non te ne accorgi, a gennaio sì.

È la prova del primo dei cinque controlli di questo giro, quello sulle guarnizioni. Come gli altri, si fa da soli: bastano un panno, un po’ di sapone neutro, uno scovolino, una goccia d’olio e un pomeriggio d’autunno.

Perché proprio in autunno

D’inverno le finestre lavorano al limite. Il freddo indurisce la gomma, la pioggia di traverso mette alla prova gli scarichi, le ante si aprono meno e si chiudono con più forza. Un difetto che a ottobre si nota appena, a gennaio è uno spiffero.

Adesso le giornate sono ancora miti: le finestre si possono tenere aperte il tempo che serve, e quello che salta fuori si fa in tempo a sistemarlo.

Il giro della finestra, tappa per tappa

Si parte dalla gomma e si arriva al legno. Per ogni tappa, quello che si fa da soli e il segno che dice di fermarsi.

  1. Un dito preme la guarnizione nera sul bordo di un’anta aperta in PVC bianco, con la ferramenta di chiusura accanto

    Le guarnizioni

    Cosa fare
    Acqua tiepida, sapone neutro e un panno morbido, poi si asciuga. Niente alcol né solventi. Intanto schiacciala con un dito: se è sana, torna subito in forma.
    Quando non basta
    Resta schiacciata, si crepa o si stacca dalla sede. Oppure il foglio chiuso nell’anta scivola via senza resistenza.
  2. Dettaglio del lato basso di un telaio di finestra con una piccola fessura di scarico dell’acqua e un cappuccio, e uno scovolino appoggiato accanto

    I fori di scarico

    Cosa fare
    Sono le fessure sul lato basso del telaio, spesso coperte da un cappuccio. Si liberano da polvere e foglie con uno scovolino, senza forzare.
    Quando non basta
    Dopo una pioggia forte c’è acqua ferma nella battuta, o il davanzale interno è bagnato.
  3. Una mano lascia cadere una goccia d’olio da un flaconcino a punta sottile sul nottolino di chiusura di una finestra bianca

    La ferramenta

    Cosa fare
    Una goccia d’olio per ferramenta sui punti di chiusura e sulle cerniere, poi si apre e si chiude l’anta qualche volta. Mai sulle guarnizioni.
    Quando non basta
    L’anta struscia, è calata o va spinta per chiudere. Qui l’olio non basta: va regolata da un tecnico.
  4. Cinghia di una tapparella consumata e sfilacciata accanto all’avvolgitore a parete, in luce naturale

    Tapparella e cassonetto

    Cosa fare
    Si guarda la cinghia per tutto il tratto visibile. Se il cassonetto ha lo sportello d’ispezione, si apre: polvere, nidi, un rullo che struscia.
    Quando non basta
    Cinghia sfilacciata o sottile: va cambiata prima che ceda. Aria fredda dallo sportello: il cassonetto disperde, e va isolato.
  5. Traverso basso di una finestra in legno vista da fuori: la vernice è screpolata e il legno sotto si è ingrigito

    Il legno, se è legno

    Cosa fare
    Si guarda la vernice dove batte il sole e ristagna l’acqua: il traverso basso dell’anta e il lato esterno del telaio.
    Quando non basta
    Vernice screpolata, legno che scurisce o si gonfia: l’umidità è entrata. Ritoccarla subito evita che il danno scenda in profondità.

Tre lavori da lasciare a un tecnico

Tre cose sembrano semplici e non lo sono.

La prima è la regolazione dell’anta, quando struscia, è calata o va spinta per chiudere. Si fa con una chiave e pochi minuti, ma bisogna sapere quale vite muovere e in che direzione: una regolazione sbagliata sposta il problema da un angolo all’altro.

La seconda è il cambio delle guarnizioni: si fa senza cambiare la finestra, ma con il ricambio giusto per quel profilo.

La terza sono le sigillature esterne, il silicone fra il telaio e il muro o sul davanzale. Se è crepato o staccato va rifatto bene, perché lì passa il confine fra la casa e la pioggia.

Tutti e tre appartengono al primo dei quattro livelli di intervento che abbiamo messo in fila in quando basta una regolazione e quando serve cambiare: regolare e sigillare, prima ancora di pensare al vetro o alla finestra intera.

Se il freddo resta

Può capitare che il giro vada tutto bene: gomma morbida, scarichi liberi, un’anta che chiude senza sforzo. E il freddo si sente lo stesso.

Allora non è un problema di manutenzione. Un vetro singolo resta un vetro singolo, un telaio in alluminio senza taglio termico continua a portare dentro il freddo, e nessun panno cambia quello che una finestra è. Può essere anche il cassonetto sopra, o il punto in cui il telaio incontra il muro: per trovare da dove passa l’aria c’è la guida allo spiffero a finestre chiuse. Se invece i segni sono quelli dell’età, li abbiamo raccolti in quando conviene cambiare gli infissi.

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Domande frequenti

Le risposte rapide

Ogni quanto si fa la manutenzione degli infissi?

Un giro di controllo una o due volte l’anno è sufficiente per la maggior parte delle finestre: in autunno, prima del freddo e delle piogge, ed eventualmente in primavera. Gli infissi in legno chiedono in più un’occhiata alla vernice delle parti esposte, che è la prima a cedere al sole e all’acqua.

Cosa sono i fori di scarico sotto la finestra?

Nei serramenti in PVC e in alluminio il lato basso del telaio ha piccole fessure, spesso coperte da un cappuccio, che servono a far uscire all’esterno l’acqua che entra nella battuta. Se si otturano di polvere e foglie l’acqua ristagna e può arrivare dentro casa. Si liberano con uno scovolino o un filo morbido, senza forzare.

Quale olio si usa per la ferramenta delle finestre?

Un olio o un grasso specifico per ferramenta, senza acidi e senza resine, come indicano le istruzioni di molti produttori. Meglio evitare i prodotti sgrassanti, che portano via il lubrificante invece di aggiungerne. Bastano poche gocce sui punti di chiusura e sulle cerniere, poi si apre e si chiude l’anta qualche volta.

Le guarnizioni indurite si possono cambiare?

Sì, sulla maggior parte dei serramenti le guarnizioni si sostituiscono senza cambiare la finestra. È un lavoro da fare con il ricambio giusto per quel profilo: una guarnizione sbagliata chiude peggio di una vecchia. Se l’anta chiude bene ma l’aria passa lo stesso, conviene prima capire da dove passa.

Qualcosa non torna dopo il giro di controllo?

Mandaci una foto del punto che ti preoccupa: la guarnizione, l’angolo del telaio, l’anta che struscia. Dicci anche da quanti anni sono montate le finestre, e capiamo insieme se basta una regolazione o se serve altro.

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